Health 2.0 Conference: Publicis Healthware International with paginemediche.it is present in “Patients and Online Communities”

Health 2.0 conference: paginemediche.it is present in “Patients and Online Communities“ Publicis Healthware International will be present at the Health 2.0 conference 2010, on 6th of April, in Paris. Roberto Ascione (Managing Director of Publicis Healthware International) will speak about paginemediche.it , the first italian ehealth web portal. Paginemediche.it is considered an excellent sample of patients and physicians community where services and informations are available in order to accomplish their needs. Roberto personally will transmits feelings, news and more from the event, inRead more

e-health: Health 2.0 Announces Europe Conference in 2010

The Health 2.0 Conference is delighted to announce that it will be holding its first European conference in Paris on April 6-7, 2010. “Health 2.0 has featured dynamic speakers and cutting edge presentations from: WebMD, Google Health, Microsoft Health Vault, A.D.A.M., The Mayo Clinic, Aetna, BCBS, Safeway, Pfizer, Group Health, Healthwise, Health Evolution Partners, Clay Shirky, Pacific Business Group on Health, the Markle Foundation, and many more! To see these presentations and more, DVDs from 2007 and 2008 are available!”Read more

Facebook usability: utenti votati alla fedeltà

Non tutto ciò che funziona su Facebook, funziona anche fuori. Nonostante sia usato da milioni di utenti, molto della “experience” del celebre social network, non sarebbe pienamente “riciclabile” altrove. Ciò sarebbe determinato dall’esistenza di condizioni al contorno che possono fortemente influenzare l’esperienza d’uso. Facciamo l’esempio classico di un software desktop di video-scrittura. Qualora questo software fosse l’unico disponibile, senza possibilità di scelta, l’utente sarebbe “votato alla fedeltà”. L’esperienza d’uso che ne deriverebbe, risentirebbe fortemente di questo vincolo. Magari col tempoRead more

Social Network Usability: Emotional design (Oblique design) vs. Usabilità convenzionale

L’Usabilità dei Social Network non si può risolvere solo con un approccio accademico. E’ necessario considerare la disseminazione della Rete nella vita di tutti i giorni. Questo è quanto si evince dall’esperienza maturata in questa prima era del Web collaborativo. Sull’argomento si è composto da subito un fronte di due scuole di pensiero: la prima di estrazione nord-americana, tesa ad accogliere le esigenze del singolo utente; l’altra volta ad esaminare il fenomeno in modo trasversale Obliquo, considerando un “Design emotivo”Read more

Cross-media e Architettura dell’Informazione: un matrimonio necessario

“La convergenza e le nuove forme di narrazione digitale richiedono un ripensamento del design in chiave ecologica.” Questa la premessa di un interessante matrimonio: quello tra l’architettura dell’informazione e l’informaizone cross-mediale. Lo scenario attuale vede una compenetrazione sempre più fitta fra media e ambienti eterogenei.Oggi molte azioni quotidiane per essere svolte, richiedono un passaggio continuo non solo da un medium all’altro ma anche dal contesto fisico a quello digitale e viceversa. Non sempre i vari “pezzi” sono progettati in modoRead more

Voice search: tu chiami e Google risponde!

Tra poco per cercare su Google, basterà usare la voce. Questo è quanto emerso dalle dichiarazioni dei vertici aziendali durante il Web 2.0 Expo di San Francisco. Pare che la strategia aziendale di BigG, sia spostata verso il Mobile. In questo caso il vocal search, quindi la possibilità di ricercare su Google con la voce, diventa il “core business” delle future applicazioni di Google. La svolta sarebbe arrivata grazie all’introduzione di Google Mobile per Android e iPhone che, per quantoRead more

Medical web appliance: funzionerebbe anche tra i medici?

Un “portale” web attraverso il quale realizzare la collaboraizone profesisonale tra medici. Non è nuovo il concetto di web appliance, ovvero una suite di strumenti residenti sulla Rete, che permettono di collaborare tra profesisonisti, scambiarsi documenti ed informazioni. Dopo Google, anche Adobe ha  scommesso su questo approccio, registrando un boom di utenza totalizzando 5 milioni di registrazioni, con 100mila nuovi utenti ogni settimana. Questultimo esempio mette a disposizione per un canone annuo: un word preocessor; uno strumento di condivisione chermo, Read more