“digital-divide”: davvero tutta colpa della Banda Larga?


Sono sempre più convinto che la Banda Larga, per quanto sia essenziale, non sia la panacea per tutti i mali: non basta maggiore larghezza di banda per combattere il “divide” digitale.

Trovo che sia essenziale avere una rete performante, capace di veicolare applicazioni sempre più pesanti e disegnate per una banda di rete ampia.

Nonostante ciò, ritengo che la distanza che spesso divide le persone dalla Rete, non dipenda sempre e solo dalla velocità, di banda. Ho modo di pensare che molto dipenda da come è progettato quello che viene veicolato in rete, dalla capacità che ha il Web di essere facile, gradevole, di proporre un facile accesso a tutti, anche per reperire le informazioni che cerchiamo.

Forse è questo il punto. La distanza che c’è i servizi sul Web e le esigenze dei reali utilizzatori, è ancora troppo ampia. Non è solo colpa della velocità se alcuni servizi sono ostici all’uso, oppure sono difficilmente reperibili sulla rete, o peggio, sono inaccessibili da alcune piattaforme o da persone diversamente abili. Tutto ciò crea una distanza dell’utente dalla Rete e dai suoi servizi, che mai nessuna larghezza di banda potrà mai colmare.

E’ un po’ come pensare a costruire autostrade super-veloci per machine facili-da-guidare. Non ha senso costruire queste autostrade se le macchine che le percorrono, sono macchine difficili-da-guidare, macchine difficilissime_da_guidare o peggio, macchine impossibili_da_guidare.

E’ anche vero che costruire solo macchine facili_da_guidare non serve se poi non si ha dove farle correre…

Continuando con questa metafora, sarebbe davvero improbabile pensare di costruire macchine facili_da_guidare ed al contempo progettare strade super-veloci sulle quali farle scorazzare?

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4 responses to “digital-divide”: davvero tutta colpa della Banda Larga?

  1. Ciao, credimi, quando parliamo di digital divide non intendiamo aree geografiche dove non c’è la banda super larga, intendiamo zone dove a malapena esiste l’ISDN.

    Vi sono realtà diffuse dove le persone navigano con il Dial Up e sfido qualunque progettista web a fare siti usabili per quel tipo di accesso oggi ( fatto salvo che in realtà dovrebbero avere una versione navigabile in linea con le direttive w3c ).

    Sono assolutamente d’accordo sull’importanza di creare siti usabili e soprattutto che si trovino facilmente ma se poi non hai una linea con cui trovarli diventa lavoro perso.

    Penso sia ridondante dire che la necessità di vincere il digital divide è una strada parallela al lavoro costante di chi è impegnato nella usabilità delle applicazioni.

    Ciao
    Nicola

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  2. antgri says:

    #Nicola De Carne

    Ciao Nicola sono felice che tu abbia contribuito alla discussione!

    Vedo che come me pensi che sia tanto importante la banda (più o meno larga) che ciò che veicola su di essa.

    Siccome si fa un gran parlare di banda larga (menomale), sarebbe giusto si facesse un gran parlare anche del resto, ovvero di usabilità ed accessibilità, poiché, come tu ricordi, sono cose che andrebebro parallelamente ,nella direzione di abbattere il “digital-divide”.

    Il mio post aveva l’intento di dar voce anche all’Usabilità e l’Accessibilità, di modo che si parli anche di questi due aspetti fondamentali, facenti parte della cultura degli addetti ai lavori.

    Appare fondamentale che chi gestisce gli investimenti e chi opera sul campo, sia a conoscenza che ASSIEME alla banda larga, occorre fare altro: da sola la banda larga non diminuisce il divario digitale.

    Spero di leggerti presto sul mio blog grazie a presto!

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  3. enore savoia says:

    Carissimo Antonio , di passaggio su Marketing Agorà ho preso visione del tuo commento (scusami il ritardo di pubblicazione) … che ti spiegherò via e-mail privata !

    Molto felice per il tuo progetto in fase di evoluzione …

    esav

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  4. antgri says:

    #enore savoia

    Benvenuto sul mio blog e grazie pe rl’incoraggiamento.

    Qualora lo ritenessi opportuno, ti invito a dare il tuo contributo alla discussione.

    A presto!

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