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World Usability Day 2009: progettare per un mondo sostenibile

La quinta edizione del “World Usability Day“, ha come tema centrale la sostenibilità del Design: l’impatto di ciò che progettiamo sul mondo in cui viviamo.

Il riutilizzo, la visione ed altri elementi chiave, possono aiutare l’uomo ad avere una visione olistica dell’usabilità, come strumento applicabile a qualsiasi cosa, rendendola sostenibile,  manutenibile e più vicina alle reali esigenze dell’utente.

Designing for a Sustainable World” è il tema di quest’anno, mirato a capire come i prodotti ed i servizi che costruiamo impattano sul mondo.  Saranno esaminati tutti i tipi di prodotto e servizi, quali strade, prodotti di consumo, prodotti healthcare, durante l’intero loro ciclo di vita, al fine di capire quanto questi siano amici dell’uomo e del mondo in cui viviamo.

Di seguito uno stralcio della presentazione dell’ edizione 2009:

Human-centered design directly supports the first two pillars of sustainability:

  • Economic - matching a design to user’s needs and abilities enhance its utilization, quality, and efficiency, thus providing cost effective solutions and reducing the likelihood that systems products and services will be rejected by their users;
  • Social - taking a human-centered approach results in systems, products and services which are better for the health and wellbeing of their users, including users with disabilities;

Human-centered design also supports the environmental component through promoting a whole lifecycle approach to design.

Rivolto a tutti coloro che a diverso titolo progettano nella vita: quanta attenzione viene posta alla sostenibilità nella vostra progettazione?

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La mente comanda il Computer risponde

Stamane ho letto una notiza alquanto “rivoluzionaria”.

Pare sia possibile muovere oggetti col pensiero! Ma non parliamo di maghi questa volta, bensì di onde cerebrali, di algoritmi, dell’azienda Emotive System e di un casco che è stato messo a punto negli USA (costa 300 dollari).

Questo “casco”, una volta indossato, è capace di analizzare le attività elettriche del cervello, quindi tradurle in azioni. Naturalmente siamo ad una fase embrionale, quindi sono possibili solo “movimenti” semplici.

Tutto ciò lascia pensare ad un futuro prossimo nel quale sarà possibile muovere oggetti sullo schermo di un computer col pensiero.

A parte il clamore della notizia, Continue reading

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Web 2.0: buono, cattivo, o…

Quando ci si trova davanti ad una novità, ci sono spesso posizioni prevenute: c’è chi è assolutamene contrario a prescindere, chi è assolutamente favorevole a prescindere, chi vuol capire e chi non vuol capie. Questo è nomale quando accade tra gli utenti della Rete; diventa grave quando ciò accade a responsabili del settore IT, ma andiamo avanti…

L’aspetto che voglio sottolineare non riguarda nesun tecnicismo, bensì la valenza di un nuovo modo di comunicare.

Già anni fa l’ipertesto ha cambiato il paradigma classico di scrittura Continue reading

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Come guadagnare più soldi per la pubblicità in Rete

Anche il manager meno preparato (escluso quello della Telecom… :-) ) sposta il budget di pubblicità sul “search advertising” (pubblicità sui motori di ricerca). Sempre più aziende scoprono quanto sia vantaggioso questo canale. Chiunque cerchi qualcosa parte dai motori di ricerca. Sono quindi i luoghi più frequenteti dove si ha la massima visibilità. Col passare degli anni, la domanda aumenterà ma i “cartelloni visuali” rimarranno gli stessi. Risultato? Un aumento dei prezzi!

Cosa fare arrivati a questo punto? Continue reading

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Trovare ed usare quello che ci serve in Rete

Dalla nascita del fenomeno Internet, si è passati da una fase “pop” nella quale l’utente andava stupito, ad una fase più evoluta, dove l’utente va servito.

Ci basta riportare alla mente alcuni siti web di quell’epoca, per evidenziare quanto fosse minima l’attenzione alla qualità del servizio (usabilità, accessibilità, etc.), e fosse tutto concentrato nella capacità di stupire e di presentare i contenuti.
Oggi le persone che navigano in Rete hanno un grado di esperienza maggiore, sono abituate ad usare Internet per fruire dei servizi più disparati: acquisto di tecnologia, aste on-line, acquisto di biglietti, e molto altro.

Tutto ciò ha portato l’utenza a preferire servizi di facile utilizzo, a discapito Continue reading

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