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	<title>Commenti per Antonio Grillo</title>
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	<description>Usabilità, Accessibilità e SEO</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Oct 2009 21:20:56 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Twitter: il &#8220;prossimo&#8221; social media? di L&#39;osservatore</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/10/twitter-il-prossimo-social-media/#comment-369</link>
		<dc:creator>L&#39;osservatore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 21:20:56 +0000</pubDate>
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		<description>Giusto, ciao Antonio.
Passavo di qui e ne approfitto per salutarti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto, ciao Antonio.<br />
Passavo di qui e ne approfitto per salutarti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marketing Budget Allocation: più SEO che SEM di antgri</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/07/30/marketing-budget-allocation-piu-seo-che-sem/#comment-367</link>
		<dc:creator>antgri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 11:07:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=246#comment-367</guid>
		<description>@mariopesce
Ciao mariopesce grazie pe ril commento!

Beh diciamo che questa riflesisone frena un po&#039; la tendenza della prima ora, secondo la quale l&#039;investimento SEM paga più del SEO. In definitiva è solo una questione di tempi di risposta dell&#039;investimento...

Forse la SEM aveva una strategia di vendita migliore: lo fai ora e stesso ora puoi vedere i risultati.

La SEO, se ben fatta, in un medio-lungo periodo paga ed il risultato è abbastanza duraturo.

In fine?
la prima volta tutti o quasi investono in SEM.
Dopo un po&#039; la quota diminuisce a favore della SEO.

Con i dovuti distinguo per determinati segmenti di business.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@mariopesce<br />
Ciao mariopesce grazie pe ril commento!</p>
<p>Beh diciamo che questa riflesisone frena un po&#8217; la tendenza della prima ora, secondo la quale l&#8217;investimento SEM paga più del SEO. In definitiva è solo una questione di tempi di risposta dell&#8217;investimento&#8230;</p>
<p>Forse la SEM aveva una strategia di vendita migliore: lo fai ora e stesso ora puoi vedere i risultati.</p>
<p>La SEO, se ben fatta, in un medio-lungo periodo paga ed il risultato è abbastanza duraturo.</p>
<p>In fine?<br />
la prima volta tutti o quasi investono in SEM.<br />
Dopo un po&#8217; la quota diminuisce a favore della SEO.</p>
<p>Con i dovuti distinguo per determinati segmenti di business.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marketing Budget Allocation: più SEO che SEM di mariopesce</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/07/30/marketing-budget-allocation-piu-seo-che-sem/#comment-366</link>
		<dc:creator>mariopesce</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 18:18:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=246#comment-366</guid>
		<description>mi sembra di capire che a fronte di un&#039;overdose di informazioni disponibili, chi cerca info in rete preferisce sfruttare le scorciatoie offerte dai motori di ricerca, oppure le segnalazioni che provengono da siti che hanno una &quot;credibilità&quot; (tra mille virgolette) maggiore, piuttosto che  cliccare su banner che si sa che sono messi apposta per far abboccare...
se sbalio, corrigetemi... :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi sembra di capire che a fronte di un&#8217;overdose di informazioni disponibili, chi cerca info in rete preferisce sfruttare le scorciatoie offerte dai motori di ricerca, oppure le segnalazioni che provengono da siti che hanno una &#8220;credibilità&#8221; (tra mille virgolette) maggiore, piuttosto che  cliccare su banner che si sa che sono messi apposta per far abboccare&#8230;<br />
se sbalio, corrigetemi&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marketing Budget Allocation: più SEO che SEM di antgri</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/07/30/marketing-budget-allocation-piu-seo-che-sem/#comment-365</link>
		<dc:creator>antgri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 09:57:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=246#comment-365</guid>
		<description>@ilprimopasso

:&#124;

Meglio investire in SEO che in SEM, almeno questo dice questo articolo.
Brutale ma spero sia chiaro ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ilprimopasso</p>
<p> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Meglio investire in SEO che in SEM, almeno questo dice questo articolo.<br />
Brutale ma spero sia chiaro <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marketing Budget Allocation: più SEO che SEM di ilprimopasso</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/07/30/marketing-budget-allocation-piu-seo-che-sem/#comment-364</link>
		<dc:creator>ilprimopasso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 14:44:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=246#comment-364</guid>
		<description>non ci ho capito niente...

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non ci ho capito niente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Medical web appliance: funzionerebbe anche tra i medici? di scommesse sportive</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/16/medical-web-appliance-funzionerebbe-anche-tra-i-medici/#comment-360</link>
		<dc:creator>scommesse sportive</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2009 21:12:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=191#comment-360</guid>
		<description>Fa piacere vedere che anche i medici entrano nel mondo vituale. Benvenuti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fa piacere vedere che anche i medici entrano nel mondo vituale. Benvenuti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Informazioni di rmozzillo</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/info/#comment-359</link>
		<dc:creator>rmozzillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 12:35:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-359</guid>
		<description>Grazie per il commento. Visto che tu tratti questi temi diffusamente credo che attingerò spesso info dal tuo blog.

A presto
Rob</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per il commento. Visto che tu tratti questi temi diffusamente credo che attingerò spesso info dal tuo blog.</p>
<p>A presto<br />
Rob</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lisa la donna perfetta&#8230; menomale che è un Robot! di thegreatsyd</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2008/05/28/lisa-la-donna-perfetta-menomale-che-e-un-robot/#comment-358</link>
		<dc:creator>thegreatsyd</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 05:36:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=34#comment-358</guid>
		<description>Malati di mente, e perché mai?
Meglio dare sfogo alle proprie fantasie nel matrimonio che fuori da esso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Malati di mente, e perché mai?<br />
Meglio dare sfogo alle proprie fantasie nel matrimonio che fuori da esso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di antgri</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-357</link>
		<dc:creator>antgri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 09:29:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-357</guid>
		<description>@Danilo Pontone

Ciao Danilo e benvenuto.

Ho avuto mododi commentare il tuo recente post, anche se il mio che ho scritto più di un mese fa, tentava di raccontare il &lt;strong&gt;perché il &quot;taglia ed incolla&quot; della qualità, del successo, dell auser-experience, non funziona&lt;/strong&gt;. 

In particolare ho preso spunto dai &lt;strong&gt;social network&lt;/strong&gt;, visto che c&#039;è un gran proliferare di questi artefatti. 

Gli aspetti che ho cercato di cogliere riguardano la &lt;strong&gt;user experience&lt;/strong&gt;. In particolare trovo che non si possa fare &quot;cut &amp; paste&quot; della user experience in generale, tantomeno dei social network.

Concordo che vada cavalcata l&#039;onda, ma ci sono modi più o meno redditizi per farlo.

Se &lt;strong&gt;la parola &quot;social network&quot; da sola attiva capitali&lt;/strong&gt;, questa non basta per fare in modo che gli stessi producano cose che funzionano.

Bisogna cavalcare l&#039;onda, ma c&#039;è da considerare il fatto che sta scemando. 

Vanno capitalizzate le esperienze... che poi sono la cosa che ci permette di&lt;strong&gt; non commettere due volte gli stessi errori&lt;/strong&gt;.

Grazie ancora per il tuo contributo ti invito a tornare quando vuoi ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Danilo Pontone</p>
<p>Ciao Danilo e benvenuto.</p>
<p>Ho avuto mododi commentare il tuo recente post, anche se il mio che ho scritto più di un mese fa, tentava di raccontare il <strong>perché il &#8220;taglia ed incolla&#8221; della qualità, del successo, dell auser-experience, non funziona</strong>. </p>
<p>In particolare ho preso spunto dai <strong>social network</strong>, visto che c&#8217;è un gran proliferare di questi artefatti. </p>
<p>Gli aspetti che ho cercato di cogliere riguardano la <strong>user experience</strong>. In particolare trovo che non si possa fare &#8220;cut &amp; paste&#8221; della user experience in generale, tantomeno dei social network.</p>
<p>Concordo che vada cavalcata l&#8217;onda, ma ci sono modi più o meno redditizi per farlo.</p>
<p>Se <strong>la parola &#8220;social network&#8221; da sola attiva capitali</strong>, questa non basta per fare in modo che gli stessi producano cose che funzionano.</p>
<p>Bisogna cavalcare l&#8217;onda, ma c&#8217;è da considerare il fatto che sta scemando. </p>
<p>Vanno capitalizzate le esperienze&#8230; che poi sono la cosa che ci permette di<strong> non commettere due volte gli stessi errori</strong>.</p>
<p>Grazie ancora per il tuo contributo ti invito a tornare quando vuoi <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di comunicazionedigitale</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-356</link>
		<dc:creator>comunicazionedigitale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 08:54:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-356</guid>
		<description>Tempo fa ho intervistato per il portale http://www.glieletti.it un politico locale, sindaco di un paese della provincia di Torino, a proposito del rapporto tra politica e internet. ...Sembra che vada fuori tema ma vedrete che non è così ;-)

Beh, la cosa che mi ha colpito è stata la sua affermazione secondo cui &quot;prima c&#039;erano i blog, poi sono passati di moda, adesso è il momento di Facebook e più avanti verrà fuori qualcos&#039;altro...&quot;

Il video dell&#039;intervista &gt; www.youtube.com/watch?v=oUpU7BdF1fQ

Mi sembra un esempio evidente di questa tendenza a seguire &quot;ciò di cui parlano i media&quot;. Se giornali e TV parlano dell&#039;esplosione dei blog, allora significa che quella è la moda del momento, dobbiamo seguirla. Se poi parlano della crescita esponenziale di Facebook, non solo dobbiamo farne parte, ma è come se automaticamente stessero dicendo che i blog sono già morti!

Eppure mi sembra che non sia affatto così (almeno uno, questo, esiste ancora e ci si discute! :-) ). La blogosfera è in continua crescita, ma per chi conosce internet attraverso gli altri media, chiamiamoli tradizionali, la percezione è che ogni novità scalzi automaticamente la precedente. Un modo di vedere, a mio parere, secondo il modello della &quot;sostituzione&quot; e non &quot;dell&#039;aggiunta&quot;. 

Questo perché quello che interessa è fare notizia, e chi segue il web solo dall&#039;esterno - senza viverlo quotidianamente, in prima persona, nella sua globalità e nella sua crescita - può avere l&#039;impressione che in quel preciso momento, in Rete, esista solo quello di cui parlano i giornali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo fa ho intervistato per il portale <a href="http://www.glieletti.it" rel="nofollow">http://www.glieletti.it</a> un politico locale, sindaco di un paese della provincia di Torino, a proposito del rapporto tra politica e internet. &#8230;Sembra che vada fuori tema ma vedrete che non è così <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Beh, la cosa che mi ha colpito è stata la sua affermazione secondo cui &#8220;prima c&#8217;erano i blog, poi sono passati di moda, adesso è il momento di Facebook e più avanti verrà fuori qualcos&#8217;altro&#8230;&#8221;</p>
<p>Il video dell&#8217;intervista &gt; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=oUpU7BdF1fQ" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=oUpU7BdF1fQ</a></p>
<p>Mi sembra un esempio evidente di questa tendenza a seguire &#8220;ciò di cui parlano i media&#8221;. Se giornali e TV parlano dell&#8217;esplosione dei blog, allora significa che quella è la moda del momento, dobbiamo seguirla. Se poi parlano della crescita esponenziale di Facebook, non solo dobbiamo farne parte, ma è come se automaticamente stessero dicendo che i blog sono già morti!</p>
<p>Eppure mi sembra che non sia affatto così (almeno uno, questo, esiste ancora e ci si discute! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ). La blogosfera è in continua crescita, ma per chi conosce internet attraverso gli altri media, chiamiamoli tradizionali, la percezione è che ogni novità scalzi automaticamente la precedente. Un modo di vedere, a mio parere, secondo il modello della &#8220;sostituzione&#8221; e non &#8220;dell&#8217;aggiunta&#8221;. </p>
<p>Questo perché quello che interessa è fare notizia, e chi segue il web solo dall&#8217;esterno &#8211; senza viverlo quotidianamente, in prima persona, nella sua globalità e nella sua crescita &#8211; può avere l&#8217;impressione che in quel preciso momento, in Rete, esista solo quello di cui parlano i giornali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di Danilo Pontone</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-355</link>
		<dc:creator>Danilo Pontone</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 08:34:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-355</guid>
		<description>In sostanza quello che tu vuoi dire in questo post è: non tutto ciò che può andare in un determinato momento, potrà trovare la stessa fortuna in altri contesti. 

O meglio...non tutto ciò che trova &quot;successo&quot; su Facebook, deve per forza trovare fortuna anche altrove...

Bè sono d&#039;accordo con quanto vai dicendo, anche perchè si riprende quello che dicevamo nel mio post in riferimento a Weebiz. 
Ultimamente c&#039;è quasi la mania, da parte di molti, di pensare in questo modo: &quot;se vogliamo farcela, dobbiamo fare come FB!&quot;. Il che non è del tutto sbagliato, ma bisogna avere idee innovative. 

E così partono miriade di cloni, che poi si rivelano dei flop assurdi. Perchè? Perchè ormai FB si è imposto sul mercato del web 2.0, e soprattutto perchè questo social network ha avuto la grandissima fortuna di essere sponsorizzato da una grande ondata mediatica. Questo comporta che le persone trovino più fiducia e veridicità in ciò che si dice sul conto di qualcosa. 

Facebook in questi anni sta facendo quello che in passato fece anche Messenger. Tutti dovevano averlo per poter comunicare e non restare tagliati fuori. Ma come msn, a parte skype (decisamente più professionale), non è che si siano imposte altre grandi e sorprendenti soluzioni simili. 

E&#039; l&#039;onda del momento che tutti vogliono cavalcare. Ma tutto prima o poi svanisce, e sarà così anche per FB, che magari sarà sempre utilizzato, ma non sarà più sulla bocca di tutti. 

In conclusione, per citare una frase che mi è rimasta molto impressa &quot;non bisogna reinventare la ruota&quot; ma meglio svilupparla. Quindi basta col voler cavalcare la mania dei social network perchè vanno tanto di moda. 
Meglio cominciare a creare qualcosa di nuovo, visto che il web 3.0 si sta per avvicinare. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In sostanza quello che tu vuoi dire in questo post è: non tutto ciò che può andare in un determinato momento, potrà trovare la stessa fortuna in altri contesti. </p>
<p>O meglio&#8230;non tutto ciò che trova &#8220;successo&#8221; su Facebook, deve per forza trovare fortuna anche altrove&#8230;</p>
<p>Bè sono d&#8217;accordo con quanto vai dicendo, anche perchè si riprende quello che dicevamo nel mio post in riferimento a Weebiz.<br />
Ultimamente c&#8217;è quasi la mania, da parte di molti, di pensare in questo modo: &#8220;se vogliamo farcela, dobbiamo fare come FB!&#8221;. Il che non è del tutto sbagliato, ma bisogna avere idee innovative. </p>
<p>E così partono miriade di cloni, che poi si rivelano dei flop assurdi. Perchè? Perchè ormai FB si è imposto sul mercato del web 2.0, e soprattutto perchè questo social network ha avuto la grandissima fortuna di essere sponsorizzato da una grande ondata mediatica. Questo comporta che le persone trovino più fiducia e veridicità in ciò che si dice sul conto di qualcosa. </p>
<p>Facebook in questi anni sta facendo quello che in passato fece anche Messenger. Tutti dovevano averlo per poter comunicare e non restare tagliati fuori. Ma come msn, a parte skype (decisamente più professionale), non è che si siano imposte altre grandi e sorprendenti soluzioni simili. </p>
<p>E&#8217; l&#8217;onda del momento che tutti vogliono cavalcare. Ma tutto prima o poi svanisce, e sarà così anche per FB, che magari sarà sempre utilizzato, ma non sarà più sulla bocca di tutti. </p>
<p>In conclusione, per citare una frase che mi è rimasta molto impressa &#8220;non bisogna reinventare la ruota&#8221; ma meglio svilupparla. Quindi basta col voler cavalcare la mania dei social network perchè vanno tanto di moda.<br />
Meglio cominciare a creare qualcosa di nuovo, visto che il web 3.0 si sta per avvicinare. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di antgri</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-354</link>
		<dc:creator>antgri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 07:30:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-354</guid>
		<description>@Clawius

grazie Clawius per il tuo contributo e per il tuo appoggio ;)

La mia non è una missione o un abattaglia, ma solo untentativo di fare chiarezza.

&quot;&lt;strong&gt;Social&lt;/strong&gt;&quot; è la parola più usata del momento nel business; impera nel marketing, attirando capitali.

Da qui pare che ogni cosa sia &quot;&lt;strong&gt;sociabile&lt;/strong&gt;&quot; e che il segreto del successo sta nella esatta replica di quello che altrove funziona.

In questo modo si trascura la cosiddetta &quot;&lt;strong&gt;ecologia dell&#039;informazione&lt;/strong&gt;&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Clawius</p>
<p>grazie Clawius per il tuo contributo e per il tuo appoggio <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>La mia non è una missione o un abattaglia, ma solo untentativo di fare chiarezza.</p>
<p>&#8220;<strong>Social</strong>&#8221; è la parola più usata del momento nel business; impera nel marketing, attirando capitali.</p>
<p>Da qui pare che ogni cosa sia &#8220;<strong>sociabile</strong>&#8221; e che il segreto del successo sta nella esatta replica di quello che altrove funziona.</p>
<p>In questo modo si trascura la cosiddetta &#8220;<strong>ecologia dell&#8217;informazione</strong>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di Clawius</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-353</link>
		<dc:creator>Clawius</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 15:08:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-353</guid>
		<description>La gente si &quot;attacca&quot; a facebook per le prime 3/4 settimane e poi via via scema d&#039;interesse...
Alcuni cercano sesso e altri tramacci...

Riguardo l&#039;usabilità invece dico bene della virgola che hai posticipato.
Dunque ti apoggio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La gente si &#8220;attacca&#8221; a facebook per le prime 3/4 settimane e poi via via scema d&#8217;interesse&#8230;<br />
Alcuni cercano sesso e altri tramacci&#8230;</p>
<p>Riguardo l&#8217;usabilità invece dico bene della virgola che hai posticipato.<br />
Dunque ti apoggio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di antgri</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-350</link>
		<dc:creator>antgri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 09:56:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-350</guid>
		<description>@Stefano

Esatto Stefano.

Oltre a tener conto della tipologia di servizio è utile valutare anche la modalità di &lt;strong&gt;implementazione&lt;/strong&gt;, la tipologia di &lt;strong&gt;interazione&lt;/strong&gt; che questo servizio richiede ed il &lt;strong&gt;contesto&lt;/strong&gt; in cui viene usato. 

In altri termini è utile disegnare una esperienza utente adeguata, senza assumere che quella di facebook funzioni a prescindere.

Come tu osservi l&#039;utenza è differente, ma sono parimenti differenti le &lt;strong&gt;condizioni d&#039;uso&lt;/strong&gt; e le &lt;strong&gt;motivazioni&lt;/strong&gt; che ti spingono (&quot;forzano&quot;) all&#039;uso dell&#039;artefatto.

Le funzioni, le modalità di fruizione ed i servizi, vanno disegnate non solo tenendo conto degli utenti, ma anche di altri parametri che indirettamente toccano gli utenti. Questi ultimi possono variare anche per &lt;strong&gt;declinazioni diverse di uno stesso prodotto&lt;/strong&gt; (vedi Social Network).

Quello che funziona in facebook funzionerebbe in un &lt;strong&gt;Enterprise social network&lt;/strong&gt;?

Se si perché?
Se no perché?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano</p>
<p>Esatto Stefano.</p>
<p>Oltre a tener conto della tipologia di servizio è utile valutare anche la modalità di <strong>implementazione</strong>, la tipologia di <strong>interazione</strong> che questo servizio richiede ed il <strong>contesto</strong> in cui viene usato. </p>
<p>In altri termini è utile disegnare una esperienza utente adeguata, senza assumere che quella di facebook funzioni a prescindere.</p>
<p>Come tu osservi l&#8217;utenza è differente, ma sono parimenti differenti le <strong>condizioni d&#8217;uso</strong> e le <strong>motivazioni</strong> che ti spingono (&#8220;forzano&#8221;) all&#8217;uso dell&#8217;artefatto.</p>
<p>Le funzioni, le modalità di fruizione ed i servizi, vanno disegnate non solo tenendo conto degli utenti, ma anche di altri parametri che indirettamente toccano gli utenti. Questi ultimi possono variare anche per <strong>declinazioni diverse di uno stesso prodotto</strong> (vedi Social Network).</p>
<p>Quello che funziona in facebook funzionerebbe in un <strong>Enterprise social network</strong>?</p>
<p>Se si perché?<br />
Se no perché?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di comunicazionedigitale</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-349</link>
		<dc:creator>comunicazionedigitale</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 08:28:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-349</guid>
		<description>chiarissimo! in effetti Facebook è nato un po&#039; per essere il tempio del &quot;cazzeggio&quot;, o come dicono i più seri, è un network per il fun. Chiaramente le funzioni messe a disposizione degli utenti devono variare da network a network a seconda del target di utilizzatori e dello scopo dello stesso. Ad esempio, te lo vedresti un Rapitore seriale su Linkedin o Viadeo??? :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chiarissimo! in effetti Facebook è nato un po&#8217; per essere il tempio del &#8220;cazzeggio&#8221;, o come dicono i più seri, è un network per il fun. Chiaramente le funzioni messe a disposizione degli utenti devono variare da network a network a seconda del target di utilizzatori e dello scopo dello stesso. Ad esempio, te lo vedresti un Rapitore seriale su Linkedin o Viadeo??? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di antgri</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-348</link>
		<dc:creator>antgri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 07:27:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-348</guid>
		<description>@Stefano

Ciao e grazie del tuo intervento molto interessante.

Premetto che &lt;strong&gt;non odio Facebook&lt;/strong&gt; :)

Ritornando al tuo post, ritengo che qualsiasi fenomeno digitale attiri sul web persone &quot;nuove&quot;, in qualche modo dà loro una sorta di &quot;&lt;strong&gt;imprinting&lt;/strong&gt;&quot;: da quel momento in poi si identifica il mezzo con l&#039;uso che se ne fa.

Accade per Facebook ora, accadeva in passato con le community, le chat ed altri fenomeni di massa del passato (anch ein passato ci sono stati...).

Il mio post non voleva demonizzare Facebook, tantomeno fare un benchmark della tecnologia usata.

Gli aspetti di cui parlavo nel post, che ritengo non siano automaticaemnte replicabili con successo altrove, sono quelli che riguardano la user experience.

Le &lt;strong&gt;modalità di interazione&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;disegno dell&#039;informazione&lt;/strong&gt;, le &lt;strong&gt;metafore usate&lt;/strong&gt; e molte altre cose, nonostante parte di un fenomeno di successo, &lt;strong&gt;potrebbero non essere depositarie dell&#039;eccellenza assoluta&lt;/strong&gt;.

Ed allora perché lì funzionano ed altrove no?
Beh, ci sarebbe molto da dire sul contento, le motivazioni, i bisogni funzionali ed altro.

In poche parole Facebook viene usato perché è un &quot;must&quot;, è &quot;cool&quot; è &quot;up-to-date&quot;, se non ce l&#039;hai sei &quot;out&quot;. Questo &lt;strong&gt;scenario&lt;/strong&gt; porta gli utenti ad una sorta di &lt;strong&gt;assuefazione all&#039;interfaccia ed a tutti gli elementi che compongono la user-experience&lt;/strong&gt;.

Le motivazioni per cui si &quot;deve&quot; usare Facebook, potrebebro essere tali e tanto forti, da &lt;strong&gt;votare l&#039;utente alla &quot;fedeltà&quot;&lt;/strong&gt;, ad esempio: &quot;non ci capisco molto ma, devo imparare perché tuttti lo usano&quot;.

Uno scenario differente da : &quot;non ci capisco nulla... abbandono e ne uso uno più semplice&quot;...

In definitiva il mio post voleva mettere in guardia dalla famigerata frase:&quot;.&lt;strong&gt;..beh si fa su Facebook quella cosa quindi funziona ed avrà successo ovunque&lt;/strong&gt;&quot;. 
Tale affermazione non ritengo sia così immediata.

Esaustiva la spiegazione? ;)

Spero di ritrovarti presto Stefano con altre interessanti e stimolanti post</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano</p>
<p>Ciao e grazie del tuo intervento molto interessante.</p>
<p>Premetto che <strong>non odio Facebook</strong> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ritornando al tuo post, ritengo che qualsiasi fenomeno digitale attiri sul web persone &#8220;nuove&#8221;, in qualche modo dà loro una sorta di &#8220;<strong>imprinting</strong>&#8220;: da quel momento in poi si identifica il mezzo con l&#8217;uso che se ne fa.</p>
<p>Accade per Facebook ora, accadeva in passato con le community, le chat ed altri fenomeni di massa del passato (anch ein passato ci sono stati&#8230;).</p>
<p>Il mio post non voleva demonizzare Facebook, tantomeno fare un benchmark della tecnologia usata.</p>
<p>Gli aspetti di cui parlavo nel post, che ritengo non siano automaticaemnte replicabili con successo altrove, sono quelli che riguardano la user experience.</p>
<p>Le <strong>modalità di interazione</strong>, il <strong>disegno dell&#8217;informazione</strong>, le <strong>metafore usate</strong> e molte altre cose, nonostante parte di un fenomeno di successo, <strong>potrebbero non essere depositarie dell&#8217;eccellenza assoluta</strong>.</p>
<p>Ed allora perché lì funzionano ed altrove no?<br />
Beh, ci sarebbe molto da dire sul contento, le motivazioni, i bisogni funzionali ed altro.</p>
<p>In poche parole Facebook viene usato perché è un &#8220;must&#8221;, è &#8220;cool&#8221; è &#8220;up-to-date&#8221;, se non ce l&#8217;hai sei &#8220;out&#8221;. Questo <strong>scenario</strong> porta gli utenti ad una sorta di <strong>assuefazione all&#8217;interfaccia ed a tutti gli elementi che compongono la user-experience</strong>.</p>
<p>Le motivazioni per cui si &#8220;deve&#8221; usare Facebook, potrebebro essere tali e tanto forti, da <strong>votare l&#8217;utente alla &#8220;fedeltà&#8221;</strong>, ad esempio: &#8220;non ci capisco molto ma, devo imparare perché tuttti lo usano&#8221;.</p>
<p>Uno scenario differente da : &#8220;non ci capisco nulla&#8230; abbandono e ne uso uno più semplice&#8221;&#8230;</p>
<p>In definitiva il mio post voleva mettere in guardia dalla famigerata frase:&#8221;.<strong>..beh si fa su Facebook quella cosa quindi funziona ed avrà successo ovunque</strong>&#8220;.<br />
Tale affermazione non ritengo sia così immediata.</p>
<p>Esaustiva la spiegazione? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Spero di ritrovarti presto Stefano con altre interessanti e stimolanti post</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di comunicazionedigitale</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-347</link>
		<dc:creator>comunicazionedigitale</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 17:48:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-347</guid>
		<description>Ciao Antonio, eccomi finalmente sul tuo blog. L&#039;argomento mi acchiappa ... ma allora non parli solo di healthcare! ;-) scherzo!

A proposito di Facebook, per quanto ho potuto osservare, molte persone lontane anni luce dalla tecnologia e dal web, hanno conosciuto internet tramite Facebook. 

Alcuni miei contatti addirittura assimilano le due cose, scrivendomi ad es. &quot;eccomi qui di nuovo su Internet&quot;. Come su INTERNET? Sei solo su Facebook...! Ma per loro è la stessa cosa, perché Facebook è la porta attraverso la quale hanno avuto &quot;accesso&quot; al Web, e forse è l&#039;unica cosa che del Web conoscono.

Questo mi sembra un segno comunque del fatto che Facebook, pur con tutti i limiti che può avere (e parlo soprattutto delle rognosissime applicazioni) ha &quot;insegnato&quot; Internet a molti tardivi digitali. Se non fosse stato facile da usare questo non sarebbe potuto accadere, credo. Ovviamente tutto è migliorabile, ma credo che a Facebook vadano i complimenti per la semplicità, l&#039;immediatezza e l&#039;aver saputo essere alla portata di chiunque.

Merito anche dell&#039;uso massiccio dei Javascript e di Ajax, che a dispetto di quanto ho sentito dire da molti informatici alla vecchia maniera (&quot;non usiamo Ajax perché non è compatibile con tutti i browser e tutti i computer&quot;) rende sicuramente più immediata e fruibile l&#039;interfaccia. E poi, Google non è basato tutto sulla stessa tecnologia?

Detto questo, mi interessa sapere, Antonio: a quali aspetti di FB pensavi in particolare quando hai scritto che alcune cose funzionano lì ma non fuori?

Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Antonio, eccomi finalmente sul tuo blog. L&#8217;argomento mi acchiappa &#8230; ma allora non parli solo di healthcare! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  scherzo!</p>
<p>A proposito di Facebook, per quanto ho potuto osservare, molte persone lontane anni luce dalla tecnologia e dal web, hanno conosciuto internet tramite Facebook. </p>
<p>Alcuni miei contatti addirittura assimilano le due cose, scrivendomi ad es. &#8220;eccomi qui di nuovo su Internet&#8221;. Come su INTERNET? Sei solo su Facebook&#8230;! Ma per loro è la stessa cosa, perché Facebook è la porta attraverso la quale hanno avuto &#8220;accesso&#8221; al Web, e forse è l&#8217;unica cosa che del Web conoscono.</p>
<p>Questo mi sembra un segno comunque del fatto che Facebook, pur con tutti i limiti che può avere (e parlo soprattutto delle rognosissime applicazioni) ha &#8220;insegnato&#8221; Internet a molti tardivi digitali. Se non fosse stato facile da usare questo non sarebbe potuto accadere, credo. Ovviamente tutto è migliorabile, ma credo che a Facebook vadano i complimenti per la semplicità, l&#8217;immediatezza e l&#8217;aver saputo essere alla portata di chiunque.</p>
<p>Merito anche dell&#8217;uso massiccio dei Javascript e di Ajax, che a dispetto di quanto ho sentito dire da molti informatici alla vecchia maniera (&#8220;non usiamo Ajax perché non è compatibile con tutti i browser e tutti i computer&#8221;) rende sicuramente più immediata e fruibile l&#8217;interfaccia. E poi, Google non è basato tutto sulla stessa tecnologia?</p>
<p>Detto questo, mi interessa sapere, Antonio: a quali aspetti di FB pensavi in particolare quando hai scritto che alcune cose funzionano lì ma non fuori?</p>
<p>Stefano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Puoi dire la tua su &#8220;Accessibilità dei siti web e altri strumenti per la e-Accessibilità&#8221; di antgri</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2008/07/11/puoi-dire-la-tua-su-accessibilita-dei-siti-web-e-altri-strumenti-per-la-e-accessibilita/#comment-346</link>
		<dc:creator>antgri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 14:00:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=47#comment-346</guid>
		<description>beh si tratta di più di 1 anno fa ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>beh si tratta di più di 1 anno fa <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Puoi dire la tua su &#8220;Accessibilità dei siti web e altri strumenti per la e-Accessibilità&#8221; di dopamino</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2008/07/11/puoi-dire-la-tua-su-accessibilita-dei-siti-web-e-altri-strumenti-per-la-e-accessibilita/#comment-345</link>
		<dc:creator>dopamino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 12:37:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=47#comment-345</guid>
		<description>la pagine non è più fruibile...fico!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la pagine non è più fruibile&#8230;fico!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Facebook usability: utenti votati alla fedeltà di antgri</title>
		<link>http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/06/27/facebook-usability-utenti-votati-alla-fedelta/#comment-340</link>
		<dc:creator>antgri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 07:14:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://antoniogrillo.wordpress.com/?p=228#comment-340</guid>
		<description>@Riccardo Esposito

Ciao Riccardo, ti ringrazio!

Nulla da dire sull&#039;usabilità dei Facebook?

A presto e grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Riccardo Esposito</p>
<p>Ciao Riccardo, ti ringrazio!</p>
<p>Nulla da dire sull&#8217;usabilità dei Facebook?</p>
<p>A presto e grazie!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
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