Un “portale” web attraverso il quale realizzare la collaboraizone profesisonale tra medici.
Non è nuovo il concetto di web appliance, ovvero una suite di strumenti residenti sulla Rete, che permettono di collaborare tra profesisonisti, scambiarsi documenti ed informazioni.
Dopo Google, anche Adobe ha scommesso su questo approccio, registrando un boom di utenza totalizzando 5 milioni di registrazioni, con 100mila nuovi utenti ogni settimana.
Questultimo esempio mette a disposizione per un canone annuo: un word preocessor; uno strumento di condivisione chermo, chat e video; condivisione di files, fino alla possibilità di fare riunioni virtuali fino a 20 partecipanti.
Quale il segreto di tanto successo?
Qualcuno che dice che grazie alla recessione, si tende a viaggiare meno, puntando sulal condivisione remota del lavoro.
E se tutto questo accadesse in ambito medico?
Fa piacere vedere che anche i medici entrano nel mondo vituale. Benvenuti!