Twitter è un sistema di messaggistica non certo nuovo, ma ha tutti i connotati per diventare una nuova moda/mania.
Pare stia esplodendo la “twittermania“. In declino Facebook, oramay “vecchio” strumento del panorama social, si rivaluta la semplicità di Twitter.
Sarà moda, sarà la semplicità di funzionamento (paradigma prossimo all’uso del cellulare), ma negli USA ha già spopolato e si prepara a sbarcare come, come spesso accade, da noi.
In pratica questo strumento alla macedonia di funzionalità di Facebook, contrappone una semplicità disarmante. Si tratta di un sistema di microblogging, che permette di “twittare” (cinguettare) il proprio status: 140 caratteri a disposizione per aggiurnare informazioni sul proprio status. Tutto cià fattibile attraverso cellulare, e-mail o messaggistica istantanea.
Naturalmente tutti i “ciunguettii” sono visibili a tutti oppure ad uan ristretta cerchia di amici, a discrezione del mittente. C’è tanto altro da dire ma, meglio scoprirlo da soli
.
Sarà forse la sua natura così semplica a renderlo maggiormente integrabile con il mondo della applicazioni mobile. Inoltre la sua natura si sposa meglio con l’esigenza di semplicità e portabilità.
Sarà davvero ancora solo una moda?
Più che una moda ormai è diventato di uso frequente.
Molto più veloce dei post il microblogging vanta della “comodità” che lo accomuna agli sms…
@roberta
Grazie Roberta.
Ma non ti sembra appunto un ritorno alla semplicità che conta?
Dopo i fuochi di artificio di Facebook, magari si ritorna ad un uso più essenziale della comunicazione, meno rumorosa
Giusto, ciao Antonio.
Passavo di qui e ne approfitto per salutarti.